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MY HOUSE

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I NOMI DELLE STANZE E DEGLI ARREDI DELLA CASA IN INGLESE. 
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“A CHRISTMAS CAROL” – RIASSUNTO

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 CANTO DI NATALE

di Charles Dickens

Scrooge era un uomo avaro.

Si interessava solo dei soldi e degli affari.

Da tempo non si rendeva più conto

di quanto tutto questo lo avesse reso arido e solo.

” Oh, certo che Scooge era uno che aveva la mano pesante sul lavoro: un avido, brusco, feroce, indomabile vecchio peccatore! Duro e acuminato come la selce…misterioso, introverso, solitario come un’ostrica. Il freddo che aveva dentro gli gelava i vecchi lineamenti, aguzzava il naso puntuto, raggrinziva le gote, gli irrigidiva il passo; gli faceva gli occhi rossi e le labbra blu, e se ne usciva pungente nella voce aspra”.

Scrooge

 Scrooge aveva un nipote:

il figlio dell’amata sorella ormai morta.

Però non desiderava neanche la sua compagnia,

tanto era preso esclusivamente dal lavoro e dal guadagno.

Bob Cratchit era il suo dipendente.

Viveva in povertà con la sua famiglia

e aveva un figlioletto malato.

Nonostante il suo impegno,

veniva pagato miseramente ed era maltrattato da Scrooge.

“Scrooge teneva sempre aperta la porta del suo ufficio per poter controllare il suo impiegato che, in una triste celletta lì di fianco, una specie di pozzo, stava copiando delle lettere. Scrooge si scaldava con un fuocherello, ma il fuoco dell’impiegato era così piccolo da sembrare fatto di un unico pezzo di carbone. E tuttavia non poteva alimentarlo, perchè Scrooge teneva il secchio del carbone nel suo ufficio…” 

 Bob

La sera della vigilia di Natale,

Scrooge si avviò da solo verso casa.

Si sentiva infastidito dal clima di festa che aveva intorno:

considerava il Natale un giorno di inutile ozio

e non voleva distogliersi dalle sue cose.

“Buon Natale! Tutti a dire buon Natale! Che cos’è il Natale se non …. un tempo in cui ti trovi più vecchio di un anno, ma non più ricco di un’ora… Se potessi fare di testa mia, ogni idiota che se va in giro col “buon Natale” in bocca dovrebbe essere bollito nel suo pudding e poi sepolto con un paletto di agrifoglio conficcato nel cuore!”

Scrooge da solo

Giunto a casa,

venne a fargli visita un terribile spettro in catene:

paura Scrooge

era il suo defunto socio Marley,

che dopo una vita spesa ad accumulare guadagni,

si trovava a vagare per l’eternità, senza pace.

Scrroge incontra Marley

Marley disse a Scrooge

che l’egoismo conduce alla solitudine

e rende l’anima prigioniera.

“In vita il mio spirito non ha mai vagato al di là dei confini angusti di quel nostro buco per far soldi; e ora mi attendono viaggi faticosi!”

Lo ammonì di cambiare vita,

finchè era in tempo.

Poi lo avvertì che tre spiriti sarebbero venuti

nella notte a fargli visita.

Infatti, dopo poco,

arrivò lo spirito del Natale passato.

Portò Scrooge nei posti della sua triste infanzia

trascorsa per gran parte in collegio, lontano da casa,

e della sua giovinezza.

Spirito del passato

A quei tempi non era ancora ricco e avaro.

Aveva conosciuto una bella ragazza che lo amava.

Scrooge e fidanzata

Però pian piano Scrooge

aveva rinunciato a tutti gli affetti

per dedicarsi solo a farsi una posizione

e a guadagnare soldi.

Perciò anche la sua ragazza lo aveva lasciato

ed egli era rimasto solo.

Rivedere il suo passato ricordò a Scrooge le sue vecchie ferite,

lo fece sentire sconfitto.

 

Successivamente,

giunse lo spirito del Natale presente,

scrooge-con-lo-spirito-del-natale-presente

che gli mostrò la misera vita di solitudine

e di egoismo che stava conducendo.

Vide Bob Cratchit,

che trascorreva la vigilia di Natale con l’amata famiglia.

povera famiglia

A differenza di Scrooge,

il suo dipendente viveva poveramente,

eppure la sua famiglia era unita dall’amore.

Scrooge si rese conto di quanto soffrisse il povero Bob  

a causa della malattia del suo bambino.

“Tim sedeva di fianco al padre sul suo piccolo sgabello. Bob stringeva la piccola mano gracile nella sua: si vedeva che amava il bambino, voleva tenerlo al suo fianco ed era terrorizzato dall’idea che gli fosse portato via.”

Senza l’aiuto di nessuno sarebbe presto morto,

rendendo i suoi genitori per sempre infelici.

il piccolo Tim

Allora si vergognò di essere stato tanto insensibile ed egoista.

Ebbe pietà di quel povero bambino e della sua famiglia.

Capì anche che avere una famiglia era meraviglioso,

che dava un senso vero alla vita.

Infine giunse a fargli visita il terzo spirito.

futuro di scrooge

Gli mostrò come sarebbe stata la sua fine:

sarebbe morto da solo,

senza affetti e senza nessuno

che si dispiacesse per la sua scomparsa.

scrooge LAPIDE

Scrooge si spaventò moltissimo e finalmente

si decise a cambiare vita.

La mattina seguente, il giorno di Natale,

Scrooge si svegliò felice di essere ancora in tempo

per diventare una brava persona.

Andò a cena dal nipote.

Si mostrò amabile con i suoi parenti

e li stupì per il suo cambiamento.

cena dal nipote

Diede un aumento di stipendio al dipendente

fino ad allora ignorato.

Si prese cura del suo bambino malato.

Lo aiutò a guarire ed egli si affezionò tantissimo a lui,

perchè era stato il suo benefattore.

Scrooge con bimbo

Scrooge era diventato buono.

Per questo meritò l’amore della gente e non fu più solo.

Egli scelse di cambiare il suo destino.

“Non ebbe ulteriori rapporti con gli spiriti, ma da allora in poi visse secondo il principio di assoluta temperanza; di lui si disse sempre che sapeva interpretare il Natale, se una tale conoscenza fu mai conferita a un vivente. Che una cosa simile possa esser detta anche di noi, di tutti noi! E, come osservò Tiny Tim, Dio ci benedica, ci benedica tutti!”

 

                  maestra Pamela

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ED ECCO 

ANDREA BOCELLI

IN “GOD BLESS US EVERYONE” 

“DIO CI BENEDICA TUTTI”

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E’ O E

E’ – E

E’ (verbo essere) spiega

chi è, cos’è, com’è, dove si trova

una persona, una cosa o un animale.

 

E (congiunzione) unisce parole e frasi.

Esempio:

Anna e Elsa sono sorelle.

ANNA ELSA SORELLE 

Il verbo essere può indicare: 

CHI E’? COSA E’?

 

Anna è una pricipessa.

 ANNA

Elsa è la sorella di Anna.

 ELSA

Olaf è un pupazzo di neve.

 OLAF

 Kristoff è il fidanzato di Anna.

KRISTOFF

COM’E’? 

Anna è sorpresa.

 ANNA SORPRESA

Elsa è triste.

 FROZEN

Olaf è innamorato.

 OLAF INNAMORATO

Kristoff è coraggioso.

KRISTOFF CORAGGIOSO

DOV’E’? 

Anna è sulla barca.

ANNA SULLA BARCA

Elsa è nel castello.

 ELSA NEL CASTELLO

Sven è sul ghiaccio.

 SVEN GHIACCIO

Olaf è al mare.

OLAF AL MARE

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http://www.bancadelleemozioni.it/flash/flash03/morfo11.html

ESERCIZIO: E’ O E

Metti negli spazi è o e.

1. Marco___Lucia sono amici.
2. La mucca___un mammifero___vive nelle fattorie.
3. Mamma___bella___sa fare tante cose.
4. Cecilia___al mare___fa il bagno.
5. Carlotta___in montagna___scia sulla neve.
6. Matilde___con la mamma___fa la spesa.
7. Vincenzo___affettuoso___sa giocare bene a pallone.
8. Francesco___Mirko sono compagni di classe___fanno insieme i compiti.
9. Babbo Natale___un signore con la barba___porta i regali ai bambini.
10. Cenerentola___una principessa___vive nel castello.