1

MATERIALE DIDATTICO DELL’UNIONE EUROPEA SU AMBIENTE E CLIMA

Raccolta di materiale didattico dell’Unione Europea sui temi dell’ambiente e del clima.

Rispondi a questo quiz sulle questioni climatiche e diventa un eroe climatico! Dopo aver aperto la pagina web clicca sulla bandiera italiana.

CLIMATE & ENERGY QUIZ

Prova il gioco dell’oca sull’azione per il clima, è disponibile in tutte le lingue dell’UE!

Gioco dell’oca sull’azione per il clima

La storia narra le avventure di due bambini e Fred, un rospo saggio e simpatico che li aiuta a correggere i loro comportamenti sbagliati. È ricca di divertenti animazioni ed elementi interattivi. Ci sono alcuni tratti impegnativi in cui il lettore apprende come funzionano il ciclo dell’acqua e il trattamento delle acque. Dal punto di vista pratico, offre tanti consigli su come conservare l’acqua.

Zoe va controcorrente!

Note didattiche destinate agli insegnanti

L’UE ha sottoscritto l’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, raggiunto il 12 dicembre 2015. L’accordo prevede un piano d’azione per limitare il riscaldamento globale “ben al di sotto” dei 2 ° C e si applica a partire dal 2020.

Risultati immagini per IL NOSTRO PIANETA IL NOSTRO FUTURO

PUBBLICAZIONE – Il nostro pianeta, il nostro futuro

Scopriamo e viaggiamo anche all’interno del sito destinato ai bambini che la NASA ha dedicato all’argomento del clima, al suo interno troviamo spiegazioni, attività, video, giochi e tanto altro.

IL CAMBIAMENTO CLIMATICO GLOBALE – CLIMATE KIDS
Annunci
0

EDUCAZIONE CIVICA – LA COSTITUZIONE

Il 26 gennaio 1955 Piero Calamandrei, uno dei padri della nostra Costituzione, tenne a Milano un discorso in occasione dell’inaugurazione di un ciclo di conferenze sulla Costituzione italiana organizzato da un gruppo di studenti per illustrare in modo accessibile a tutti i principi morali e giuridici che fondano il nostro Stato.

In un passo del discorso Calamandrei spiega:

“L’art. 34 dice: ‘I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi’. Eh! E se non hanno i mezzi? Allora nella nostra costituzione c’è un articolo che è il più importante di tutta la costituzione, il più impegnativo per noi che siamo al declinare, ma soprattutto per voi giovani che avete l’avvenire davanti a voi.

Dice così: ‘E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese’.

E’ compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana: quindi dare lavoro a tutti, dare una giusta retribuzione a tutti, dare una scuola a tutti, dare a tutti gli uomini dignità di uomo. Soltanto quando questo sarà raggiunto, si potrà veramente dire che la formula contenuta nell’art. primo – ‘L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro’ – corrisponderà alla realtà. …”.

Ascoltiamo in questo video il

Discorso sulla Costituzione di Piero Calamandrei – 26 gennaio 1955

Il 05 settembre 2019 entrerà in vigore la Legge 20 agosto 2019 n° 92 “Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica” (clicca e leggi) pubblicata nella G.U. Serie generale n° 195 del 21 agosto 2019.

Leggi il “Dossier del Servizio Studi del Senato sugli AA.SS. nn. 1264, 233, 303, 610, 796, 863 e 1031 in materia di insegnamento scolastico dell’educazione civica” (clicca e leggi) per ripercorrere il quadro storico normativo sull’argomento e il contenuto dei diversi disegni di legge che si sono succeduti nel tempo.

Leggi anche del Servizio Studi del Senato la nota breve di commento “A.S. n. 1264 – Insegnamento scolastico dell’educazione civica” (clicca e leggi) sul disegno di legge n° 1264 approvato dal Parlamento, che ha assorbito gli ulteriori disegni di legge nn. 233, 303, 610, 796, 863 e 1031 e che ha determinato la promulgazione della L. 92/19.

L’articolo 1, nell’enunciare i principi, sancisce innanzitutto che l’educazione civica contribuisce a formare cittadini responsabili e attivi e a promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri. Inoltre, stabilisce che l’educazione civica declina nelle istituzioni scolastiche la conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni dell’Unione europea, anche al fine di promuovere i principi di legalità, cittadinanza attiva e digitale, sostenibilità ambientale, diritto alla salute e al benessere della persona.Con questa legge è prevista l’introduzione dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica nel primo e nel secondo ciclo di istruzione e l’avvio di iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile nella scuola dell’infanzia.

L’articolo 4 pone la conoscenza della Costituzione italiana (clicca e scarica) a base dell’insegnamento dell’educazione civica sia nella scuola dell’infanzia e del primo ciclo, sia in quella del secondo ciclo, per sviluppare competenze ispirate ai valori della responsabilità, della legalità, della partecipazione e della solidarietà.

Di seguito materiale per bambini e ragazzi utile per lo studio e l’insegnamento della Costituzione:

La Costituzione italiana e i suoi nuclei concettuali – Regione Emilia Romagna

COSTITUZIONE ITALIANA ILLUSTRATA A FUMETTI

Geronimo Stilton e la Costituzione italiana raccontata ai ragazzi

Una partita per la Costituzione – Regione Umbria

Incontro con la Costituzione – Senato della Repubblica

La Costituzione spiegata ai bambini – Lezione di Pietro Ichino

Il quaderno della Costituzione – Presidenza della Repubblica

I principi fondamentali della Costituzione – Istituto Comprensivo di Castellarano (RE)

Segnalo altresì:

LA NASCITA DELLA COSTITUZIONE – Le discussioni in Assemblea Costituente a commento degli articoli della Costituzione , importante documento storico del percorso di approvazione della Costituzione

La Costituzione Italiana Commentata – Mondadori Education , la Costituzione on-line commentata per articolo.

0

ESERCIZIO DI ITALIANO ON LINE – LETTURA E COMPRENSIONE

IL VIAGGIO DI INES

Caro don Gaetano,

dovete sapere che la vita sulla nave è durissima. Ci siamo dovute separare da papà, io e la mamma, perché ci sono le stanze dei maschi e quelle delle femmine. Siamo in una grande camerata dove ho contato almeno trenta persone sui letti a castello. Appiccicati come le sardine in scatola. Senza bagni, acqua, elettricità. I pasti non sono granché e poi sono scarsi. I posti a a tavola non ci sono per tutti perché i marinai della nave dicono che siamo in troppi. Allora perché imbarcano tanta gente? La mamma dice che così fanno un sacco di soldi. Tanto la richiesta non manca. Per mangiare si devono fare due turni e bisogna lottare per sedersi ai tavoli. E dopo mangiato? Qui viene il bello! Si va ore e ore sul ponte a prendere freddo: meno male che la zia Giovanna l’aveva detto alla mamma e lei si è portata tre coperte. Per dormire bisogna scendere nei dormitori, dove niente resta un segreto per nessuno. Sento tutto quello che fanno gli altri, chi litiga, chi piange, chi sospira. La mamma dice che alla fine del viaggio ognuno saprà vita, morte e miracoli dell’altro. Ieri sera io e mio padre ci siamo affacciati in prima classe ma gli inservienti ci hanno subito cacciati. Hanno capito che eravamo di terza classe, papà dice che si vede immediatamente da come siamo vestiti. Quelli di prima classe hanno gli abiti di seta, senza le toppe e i bottoni persi. Un giorno un marinaio ci ha detto che i passeggeri di prima classe non vogliono nemmeno vedere come siamo fatti noi di terza. -Sapete cosa pensano? – ha detto. – Che siete sporchi e puzzate. E poi sono convinti che voi mangiate con le mani come gli animali.

Caro don Gaetano, spero che non siano persone di prima classe gli argentini.

RISPONDI ALLE DOMANDE

Leggi anche:

STORIA DELL’EMIGRAZIONE ITALIANA

MIGRANTI IN AMERICA

Leggi la poesia:

ADDIO

Mi volto e la mia casa si allontana,

scompare a poco a poco la mia terra

al passo lento della carovana,

al passo indemoniato della guerra. 

E dico addio agli amici, alla mia gente,

agli alberi che incontro nel cammino,

nel sacco quattro stracci e poco o niente,

nel pugno della mano un sassolino.

E dico addio al vento e alla sua danza

mentre la notte si sorseggia il giorno:

nel cuore una promessa di speranza,

 negli occhi il desiderio del ritorno.

0

MARTIN LUTHER KING DAY – “I HAVE A DREAM” – IL POTERE DELLE PAROLE

Atlanta, 15 gennaio 1929 – Memphis, 4 aprile 1968

VIDEO BREVE BIOGRAFIA

BIOGRAFIA MARTIN LUTHER KING

Immagine correlata

 

 

« Io ho un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per ciò che hanno dentro. Io ho un sogno oggi! »

 

 

Il 28 agosto 1963 Martin Luther King jr., pastore prtotestante e leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani, fece un discorso, passato alla storia con il titolo “I have a dream” (Ho un sogno).

Abramo Lincoln

 

Il discorso si tenne durante la storica marcia su Washington per il riconoscimento dei diritti civili e fu svolto davanti al Lincoln Memorial, luogo fortemente simbolico, dato che quell’anno ricorreva il centenario della Proclamazione di Emancipazione che abolì la schiavitù degli afroamericani, decreto promosso e firmato dal Presidente degli stati uniti d’America Abramo Lincoln.

 

Il discorso è rimasto nella storia come uno dei più grandi esempi per il riconoscimento dell’uguaglianza razziale e dei diritti civili dell’intera umanità.

Immagine correlata

Nel 1964 venne approvato il Civil Rights Act, una legge per i diritti civili con la quale si abolì la discriminazione (segregazione razziale) tra bianchi e neri nei servizi pubblici di ogni genere, nelle scuole e ospedali, negli alberghi e motel, nei ristoranti e stadi, nei teatri, nelle biblioteche pubbliche, nel lavoro.

Nello stesso anno Martin Luther King fu insignito del premio Nobel per la pace.

Per ricordare la sua lotta il terzo lunedì del mese di gennaio, il lunedì più vicino alla sua data di nascita, negli Stati Uniti si celebra il Martin Luther King Day.

VIDEO – DISCORSO CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO

“I have a dream”

VIDEO – DISCORSO INTEGRALE CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO

“I have a dream”

TESTO DEL DISCORSO IN ITALIANO

“I HAVE A DREAM” – HO UN SOGNO

DISCORSO LETTO IN ITALIANO

“I have a dream”

TESTO DEL DISCORSO IN INGLESE

“I HAVE A DREAM”

FAI IL CRUCIVERBA DI PAROLE TRATTE DAL DISCORSO DI MARTIN LUTHER KING

CLICCA QUI

0

GIORNO DELLA MEMORIA

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale che viene celebrata il 27 gennaio di ogni anno in memoria delle vittime della persecuzione degli ebrei durante il periodo nazista..

Il 27 gennaio 1945 i soldati sovietici dell’Armata Rossa arrivarono presso la città polacca di Oswiecim (nota con il nome tedesco di Auschwitz) e lì scoprirono un campo di concentramento, aprirono i suoi cancelli, prestarono i primi aiuti ai pochi sopravvissuti e ridiedero loro la libertà.

Per la prima volta la scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono al mondo l’orrore del genocidio nazista.

Shoah è un vocabolo ebraico che significa “desolazione, catastrofe, disastro, distruzione”. Con esso si indica il genocidio della popolazione ebraica d’Europa, perpetrato durante la seconda guerra mondiale in esecuzione di un progetto di sistematica uccisione della intera popolazione ebraica allo scopo della sua completa eliminazione.

 MATERIALE AMNESTY INTERNATIONAL

LA PERSECUZIONE DEGLI EBREI – GUIDA INSEGNANTE

LA PERSECUZIONE DEGLI EBREI – FASCICOLO STUDENTE

024sonstsilber

PROPOSTE DI LETTURA

Copertina anteriore

LA PORTINAIA APOLLONIA
Orecchio Acerbo, 2005 – 24 pagine
Questa è la storia di un bambino che si chiamava Daniel e di una portinaia di nome Apollonia. La portinaia Apollonia portava occhiali con i vetri grossi. I suoi occhi sembravano pesci grigi in un acquario”. Autunno 1943. Un bambino ebreo e una città dove comandano i soldati cattivi. Papà non c’è. Mamma lavora a casa e Daniel deve correre a fare la fila per comprare da mangiare. Ma è la portinaia Apollonia, di sicuro una strega, a spaventarlo più di tutto. Finchè un giorno… Età di lettura: da 6 anni.
Copertina anteriore
OTTO: AUTOBIOGRAFIA DI UN ORSACCHIOTTO
Mondadori, 2012 – 48 pagine
Questa è la storia dell’orsetto Otto e di due bambini: tre compagni di gioco inseparabili che solo una stella gialla cucita sul petto e la crudeltà della guerra riuscì a dividere. Ma non per sempre, perché un giocattolo amato non si abbandona mai davvero. Per fortuna Otto ha imparato a scrivere a macchina e può raccontare la sua storia di amicizia perduta e ritrovata, perché in un’imbottitura c’è spazio per tantissimi ricordi… Età di lettura: da 7 anni.
Copertina anteriore
LA STORIA DI ERIKA
C’era una volta, 2003 – 24 pagine
Una tedesca ebrea racconta all’autrice il drammatico evento che le permise di sopravvivere nel 1944 a una deportazione nazista, quando i suoi, per una disperata intuizione, la gettarono ancora neonata dal treno in corsa. Età di lettura: da 11 anni.

 

0

IL “RE TRENTATRE'” DI CLAUDIO IMPRUDENTE

 

IL “RE TRENTATRE'” di CLAUDIO IMPRUDENTE

Questa favola ci parla della uguaglianza e della giustizia, parla della difficoltà di prendere le decisioni giuste e della diversità. Utilizziamo la parola uguaglianza normalmente, ma sappiamo bene cosa significa, cosa essa sia? Noi siamo tutti differenti, abbiamo capacità e attitudini diverse.

Siamo differenti anche in relazione al luogo dove nasciamo e alle opportunità che la vita ci offre, non sempre si hanno le stesse condizioni di altri, ma allora che significa essere uguali?

Siamo uguali nella misura in cui ognuno di noi nella propria differenza ha la possibilità di esprimere la propria persona, le proprie attitudini, avendo le medesime opportunità degli altri.

In questo modo tutti hanno la propria dignità come esseri umani originali e creativi.

L’uguaglianza tra le persone è basata sul valore della dignità che appartiene a tutte le persone, allora siamo tutti uguali nella nostra dignità, nella libertà delle nostre scelte, nell’esercizio dei nostri diritti e doveri.

Il Re 33 grazie all’aiuto e agli scherzi del giullare di corte Sberleffo comprenderà il valore della libertà e della giustizia, che sono alla base della democrazia e dell’integrazione.

RE TRENTATRE’

0

I DOVERI DEI BAMBINI

Copertina Dieci cose che devo fare

Il riconoscimento dei diritti non può avvenire se non attraverso il riconoscimento dei doveri e l’assunzione di responsabilità, in una relazione armoniosa con noi stessi e con gli altri.

Educare i bambini all’assunzione delle responsabilità richiede impegno e capacità di saper orientare senza essere impositivi e direttivi, comporta il rispetto dei tempi per non compromettere la capacità dei bambini di scegliere, significa offrire la possibilità di sperimentare la loro stessa esistenza.

Dieci cose che devo fare è una pubblicazione dell’Unicef,  dialogo tra i bambini di ieri e i bambini di oggi per affrontare con delicatezza argomenti importanti e seri come i “diritti” e i “doveri”.
I destinatari sono tutti coloro ai quali bisogna garantire pari opportunità per conoscere, apprendere e sviluppare le proprie capacità e attitudini nel rispetto degli altri e di tutto ciò che li circonda.
La Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza si rivolge al mondo degli adulti, i bambini di ieri, chiamandoli a riconoscere ma soprattutto ad attuare i diritti dei bambini e dei ragazzi.

DIECI COSE CHE DEVO FARE

 

Per sorridere leggi questa filastrocca

Risultati immagini per BAMBINO STUDIA

ABBASSO LA SCUOLA
0

DIRITTI IN FILASTROCCA

Risultati immagini per bambini unicef disegni

Vi propongo la lettura di due filastrocche, tra le tantissime altre, scritte dal maestro Marco Moschini che da sempre manifesta la sua sensibilità verso i diritti dei bambini e nella sua lunga carriera di insegnante ha saputo mettere in pratica una didattica viva, dove la creatività, la fantasia e l’azione degli alunni è sempre stata al primo posto.

DIRITTO AL GIOCO

VADO A SCUOLA

E QUANDO TORNO…

“NON GIOCARE 

NEL SOGGIORNO!”

SALTO UN PO’ SUL MATERASSO:

“MA COS’E’ QUESTO FRACASSO!”

E COSI’ SCENDO IN GIARDINO:

“NON SPORCARTI IL VESTITINO!”

POI LI SENTI SOSPIRARE: “BEATO TE CHE PUOI GIOCARE!…”

Risultati immagini per bambini stilizzati per mano

DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E ALLA CONOSCENZA

CERCO UNA SCUOLA PER NERI E PER BIANCHI

DOVE SI POSSA

USCIRE DAI BANCHI,

SI TROVI IL TEMPO 

PER RACCONTARE

E PRENDA “DIECI”

CHI VUOLE AIUTARE;

DOVE I MAESTRI, COMPRESI I SUPPLENTI,

SIANO PIU’ SPESSO

FELICI E CONTENTI,

COSI’ FRA LA STORIA E LA GEOGRAFIA

CI SARA’ POSTO PER L’ALLEGRIA.

Per chi volesse visitare il sito del maestro Marco ecco il link: 
http://www.marco-moschini.it/
0

GIORNATA INTERNAZIONALE DEL BAMBINO

Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
La data ricorda il giorno in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

POESIA

IO SONO UN BAMBINO

 

Leggiamo il documento

CONVENZIONE ONU DIRITTI DELL’INFANZIA

 

Versione della convenzione realizzata dall’UNICEF per i bambini, ridotta ed illustrata.

I DIRITTI DEI BAMBINI IN PAROLE SEMPLICI

 

Libro illustrato dell’UNICEF composto da immagini, filastrocche e articoli della Convenzione sui diritti dell’infanzia.

PINOCCHIO NEL PAESE DEI DIRITTI

 

gif_animate_separatori_02

IO SONO UN BAMBINO

Io sono un bambino

non te lo scordare,

non chiedermi le cose

che non posso ancora fare.

Io amo le scoperte

e mi piace giocare,

la sabbia nei capelli

i piedi in mezzo al mare.

Con me potrai volare

su ali di fantasia

perché sono un bambino

e sono pieno di magia:

la notte sarà un prato

le lucciole i suoi fiori,

se guardi coi miei occhi

ne scoprirai i colori.

Io sono un tesoro

per chi lo sa trovare

e parlerò di me

a chi vorrà ascoltare.

Io sono grande,

anche più del cielo

che nessuno ha visto mai

davvero tutto intero.

Maestra Pamela

0

LA SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI

La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) è un’iniziativa che mira a promuovere l’attuazione di azioni di sensibilizzazione circa l’uso sostenibile delle risorse e la corretta gestione dei rifiuti.

Sono coinvolti nella iniziativa enti pubblici, aziende private, ma anche i cittadini stessi.

L’edizione 2015 della manifestazione si è svolta sotto il patrocinio del Parlamento Europeo.

L’edizione 2016 della SERR avrà luogo tra il 19 ed il 27 novembre 2016.

Per saperne di più sulla riduzione dei rifiuti, puoi visitare il sito Internet http://www.ewwr.eu

Guarda cosa è stato fatto nel 2015 in questo video.

European Week for Waste Reduction 2015 –
Retrospective video

 

Divertiti, rifletti ed impara con questo simpatico fumetto.

L’INVASIONE DELLE PATTUMIX

 

0

GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE – MATERIALE DIDATTICO

La FAO celebra la Giornata mondiale dell’alimentazione ogni anno il 16 ottobre, per commemorare la fondazione dell’Organizzazione nel 1945.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di concerto con il Ministero degli Affari Esteri, propone di dedicare, nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, l’attività didattica della giornata del 14 ottobre 2016 al tema “Il clima sta cambiando. L’alimentazione e l’agricoltura anche”.

Segnalo il seguente materiale didattico per studenti ed insegnanti.

Giornata mondiale dell’alimentazione:

Libro di attivita’

 

 

 

Cibo per la mente. Il cibo dove non c’è