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ESERCIZIO DI ITALIANO ON LINE – VERBO ESSERE P.N. O P.V.?

Risultati immagini per verbo essere predicato verbale

Illustrazione di Francesca Bianchini docente di lettere presso Istituto comprensivo “M L King” Bottegone

Il predicato è l’elemento della frase che parla del soggetto indicando che cosa fa (predicato verbale) o chi è, cos’è, com’è (predicato nominale).

Il verbo che dice chi è, cos’è o com’è il soggetto è il verbo essere.

Il verbo essere unito ad un aggettivo ci dice com’è il soggetto.

Unito ad un nome ci dice chi è o cos’è il soggetto della frase.

Es.: Ilaria è dolce. VERBO ESSERE + AGGETTIVO = Com’è Ilaria? Dolce.

Ilaria è una bambina. VERBO ESSERE + NOME = Chi è Ilaria? Una bambina.

Il pianoforte è uno strumento. VERBO ESSERE + NOME = Cos’è il pianoforte? Uno strumento.

Tra il verbo essere e il nome o l’aggettivo non ci sono le preposizioni che invece  introducono i complementi indiretti (tutti, tranne il complemento oggetto).

Il verbo essere però non forma sempre il predicato nominale. Quando indica dove si trova il soggetto della frase, ad esempio, svolge la funzione di predicato verbale.

Infatti se io dico “Ilaria è a scuola” non dico com’è o chi è Ilaria, ma dove si trova.

Il verbo essere in questo caso è seguito da un complemento di luogo, introdotto dalla preposizione “a”.

“Ilaria è dai nonni.” La preposizione “dai” introduce il complemento che indica dove si trova Ilaria.

Il verbo essere svolge la funzione di predicato verbale anche quando indica la provenienza del soggetto da un dato luogo oppure l‘appartenenza del soggetto a qualcuno.

Nell’esercizio che segue dovrai indicare se il verbo essere svolge la funzione di predicato nominale o verbale.

PREDICATO VERBALE O NOMINALE?
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TEST ON LINE DI LETTURA E COMPRENSIONE

L’INVENTORE DI SOGNI

“L’inventore di sogni”

A Peter piaceva stare da solo, e pensare i suoi pensieri.

Il guaio è che gli adulti si illudono di sapere

cosa succede dentro la testa di un bambino di dieci anni.

Ed è impossibile sapere che cosa una persona pensa,

se quella persona non lo dice.

Tratto da “L’inventore di sogni” Ian McEwan, Einaudi ragazzi

LEGGI IL TESTO E RISPONDI ALLE DOMANDE

Poco dopo il suo decimo compleanno, a Peter venne affidato il delicato incarico di accompagnare a scuola la sorellina Kate, di sette anni. Peter e Kate frequentavano la stessa scuola. Ci voleva un quarto d’ora per raggiungerla a piedi e pochi minuti, con l’autobus. Di solito ci andavano a piedi con il papà che poi proseguiva per il suo ufficio. Adesso però i bambini erano abbastanza grandi da poter andare da soli in autobus, e la responsabilità dell’impresa ricadeva su Peter.   Continua a leggere

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CHE DIVERTIMENTO ALLA FATTORIA!

Che divertimento alla fattoria!

Niccolò è seduto in treno, guarda i campi e gli alberi che sfilano via. E’ l’inizio della primavera e attraverso gli alberi ancora spogli intravede il ruscello in fondo alla vallata. Niccolò e i suoi genitori stanno andando a trovare lo zio, la zia e la cugina Emma alla loro fattoria.

AutoreCommissione europea, Direzione generale dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale

CHE DIVERTIMENTO ALLA FATTORIA!