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DIFFICOLTA’ ORTOGRAFICHE: “GLI” O “LI” ? – ESERCIZI DI ITALIANO ON LINE

Indica qual è la parola corretta, se si scrive con ”gli” o “li”.

Clicca su “PLAY” e una volta aperto l’esercizio

mettilo a schermo intero per giocare meglio,

clicca sul simbolo con le freccette in alto a destra.

Esercizi realizzati con educandy (leggi la recensione di MAESTRO ROBERTO – TECNOLOGIE E DIDATTICA )

PAROLE CON ” GLI ” O ” LI ” -1-

PAROLE CON ” GLI ” O ” LI ” -2-

PAROLE CON ” GLI ” O ” LI ” -3-

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SUONI SIMILI: “F” O “V”? – ESERCIZI DI ITALIANO ON LINE

La lingua italiana ha diversi fonemi che si assomigliano e di questi possiamo individuare le coppie: F-V, M-N, C-G, P-B, T-D, L-R, S-Z. 

Facciamo degli esercizi iniziando dalla coppia F-V per distinguere al meglio questi due suoni affini.

IN UNA APP A MATRICE UNA SERIE DI ESERCIZI ON LINE SUI SUONI SIMILI “F” E “V:

GUARDA, LEGGI, ASCOLTA E SCRIVI.

SUONI SIMILI: “F” O “V”?

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ESERCIZI DI INGLESE ON LINE – L’AUTUNNO

Risultati immagini per AUTUMN GIF
AUTUNNO

di Roberto Piumini

“Quando la terra comincia a dormire
sotto una coperta di foglie leggere,
quando gli uccelli non cantano niente.
Quando di ombrelli fiorisce la gente,
quando si sente tossire qualcuno,
quando un bambino diventa un alunno.
Ecco l’autunno!”

IN UNA APP A MATRICE UNA SERIE DI ESERCIZI ON LINE: LEGGI, ASCOLTA E SCRIVI.

LE PAROLE DELL’AUTUNNO IN INGLESE

 

 

TRATTE DAL SITO https://www.topmarks.co.uk/ TRE BELLE POESIE IN INGLESE SULL’AUTUNNO I CUI TESTI HO TRASFORMATO IN FILES AUDIO (CLICCA SUI TITOLI PER LEGGERE LE POESIE).

Autumn Days

Autumn Is Here

Autumn Time

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GIORNATA EUROPEA DELLE LINGUE – MATERIALE DIDATTICO DELL’UNIONE EUROPEA

Su iniziativa del Consiglio d’Europa dal 2001 ogni anno il 26 settembre viene celebrata la Giornata Europea delle Lingue.

Vuoi fare un puzzle con i paesi o le lingue dell’UE? O entrambi? Puoi anche stampare una mappa gigante dell’Europa da colorare!

Il puzzle dell’UE!

 

 

In questo gioco troviamo esempi delle 24 lingue ufficiali parlate nell’UE. Impariamo i numeri da 1 a 10 e alcune utili espressioni di base come «Grazie» e «Scusi». 

Con le lingue arrivi più lontano

 

 

In occasione della Giornata Europea delle Lingue sono organizzati in tutta Europa un gran numero di eventi (clicca e scopri quelli previsti in Italia e a te più vicini): attività per e con bambini, programmi televisivi e radiofonici, corsi di lingua e conferenze.

Per gli insegnanti viene posto a disposizione materiale didattico da utilizzare in classe (clicca sul collegamento qui sotto).

Teaching materials “Teach-Share”

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INIZIA LA SCUOLA…

INIZIA LA SCUOLA… SIAMO TUTTI CONTENTI? SPERIAMO CHE LO SIANO SOPRATTUTTO I NOSTRI ALUNNI E CHE TROVINO STIMOLI, CHE PROVINO INTERESSE, CHE COMPRENDANO DI ESSERE PARTE INTEGRANTE E ATTIVA DI UN MONDO CHE APPARTIENE LORO PERCHE’ NELLA SCUOLA ESSI CRESCONO, IMPARANO, SPERIMENTANO GIOIE E DOLORI DELLA VITA.

E CHE NON DEBBANO TROVARSI A CONDIVIDERE SIMILI FILASTROCCHE 

AUGURI A TUTTI NOI!!

MAESTRA PAMELA.

ABBASSO LA SCUOLA

 

La scuola non mi piace,

io mi ci sento in gabbia,

è meglio stare al mare

con i piedi nella sabbia.

 

Se il mio parere conta,

domani non andrei,

vorrei restare a casa

e giocare con la play.

 

Peccato che i miei nonni

mi han detto proprio ieri

che se non vai da solo

vai coi Carabinieri.

 

CARABINIERI

 

Va bene, allora vado,

vista la situazione,

aspetterò tranquillo

l’amata ricreazione.

 

Per me nella mia scuola

se c’è una cosa bella

è il suono più gioioso

dell’ultima campanella.

GIOIA

Perciò rimango sempre

della mia opinione:

la scuola non è stata

una bella invenzione.

 

Anzi vorrei sapere

chi è che l’ha inventata

per dargli finalmente

una bella sculacciata!!

BAMBINO DUBBIOSO

Maestra Pamela

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MATERIALE DIDATTICO DELL’UNIONE EUROPEA SU AMBIENTE E CLIMA

Raccolta di materiale didattico dell’Unione Europea sui temi dell’ambiente e del clima.

Rispondi a questo quiz sulle questioni climatiche e diventa un eroe climatico! Dopo aver aperto la pagina web clicca sulla bandiera italiana.

CLIMATE & ENERGY QUIZ

Prova il gioco dell’oca sull’azione per il clima, è disponibile in tutte le lingue dell’UE!

Gioco dell’oca sull’azione per il clima

La storia narra le avventure di due bambini e Fred, un rospo saggio e simpatico che li aiuta a correggere i loro comportamenti sbagliati. È ricca di divertenti animazioni ed elementi interattivi. Ci sono alcuni tratti impegnativi in cui il lettore apprende come funzionano il ciclo dell’acqua e il trattamento delle acque. Dal punto di vista pratico, offre tanti consigli su come conservare l’acqua.

Zoe va controcorrente!

Note didattiche destinate agli insegnanti

L’UE ha sottoscritto l’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, raggiunto il 12 dicembre 2015. L’accordo prevede un piano d’azione per limitare il riscaldamento globale “ben al di sotto” dei 2 ° C e si applica a partire dal 2020.

Risultati immagini per IL NOSTRO PIANETA IL NOSTRO FUTURO

PUBBLICAZIONE – Il nostro pianeta, il nostro futuro

Scopriamo e viaggiamo anche all’interno del sito destinato ai bambini che la NASA ha dedicato all’argomento del clima, al suo interno troviamo spiegazioni, attività, video, giochi e tanto altro.

IL CAMBIAMENTO CLIMATICO GLOBALE – CLIMATE KIDS
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IL CAMBIAMENTO CLIMATICO GLOBALE – CLIMATE KIDS

E’ sempre più attuale la questione del “cambiamento climatico globale” della Terra.

Sono molte le domande che sorgono in proposito, la prima è cosa si intende per “cambiamento climatico globale”? Ma anche cosa è l’effetto serra? Che differenza c’è tra tempo e clima? Cos’è un’isola di calore urbano? Cosa possono dirci gli alberi sui cambiamenti climatici? Le nuvole influenzano il clima terrestre? Possiamo prevedere il clima futuro? ……E tante altre domande.

Per avere una risposta a queste domande e alle tante che possiamo porci scopriamo e viaggiamo all’interno del sito destinato ai bambini che la NASA ha dedicato all’argomento del clima, al suo interno troviamo spiegazioni, attività, video, giochi e tanto altro.

Una risorsa da non perdere, il sito è in inglese ovviamente, ma questo non è un problema, basta impostare la traduzione automatica delle pagine web in italiano….e il gioco è fatto.

CLIMATE KIDS – NASA

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EDUCAZIONE CIVICA – LA COSTITUZIONE

Il 26 gennaio 1955 Piero Calamandrei, uno dei padri della nostra Costituzione, tenne a Milano un discorso in occasione dell’inaugurazione di un ciclo di conferenze sulla Costituzione italiana organizzato da un gruppo di studenti per illustrare in modo accessibile a tutti i principi morali e giuridici che fondano il nostro Stato.

In un passo del discorso Calamandrei spiega:

“L’art. 34 dice: ‘I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi’. Eh! E se non hanno i mezzi? Allora nella nostra costituzione c’è un articolo che è il più importante di tutta la costituzione, il più impegnativo per noi che siamo al declinare, ma soprattutto per voi giovani che avete l’avvenire davanti a voi.

Dice così: ‘E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese’.

E’ compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana: quindi dare lavoro a tutti, dare una giusta retribuzione a tutti, dare una scuola a tutti, dare a tutti gli uomini dignità di uomo. Soltanto quando questo sarà raggiunto, si potrà veramente dire che la formula contenuta nell’art. primo – ‘L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro’ – corrisponderà alla realtà. …”.

Ascoltiamo in questo video il

Discorso sulla Costituzione di Piero Calamandrei – 26 gennaio 1955

Il 05 settembre 2019 entrerà in vigore la Legge 20 agosto 2019 n° 92 “Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica” (clicca e leggi) pubblicata nella G.U. Serie generale n° 195 del 21 agosto 2019.

Leggi il “Dossier del Servizio Studi del Senato sugli AA.SS. nn. 1264, 233, 303, 610, 796, 863 e 1031 in materia di insegnamento scolastico dell’educazione civica” (clicca e leggi) per ripercorrere il quadro storico normativo sull’argomento e il contenuto dei diversi disegni di legge che si sono succeduti nel tempo.

Leggi anche del Servizio Studi del Senato la nota breve di commento “A.S. n. 1264 – Insegnamento scolastico dell’educazione civica” (clicca e leggi) sul disegno di legge n° 1264 approvato dal Parlamento, che ha assorbito gli ulteriori disegni di legge nn. 233, 303, 610, 796, 863 e 1031 e che ha determinato la promulgazione della L. 92/19.

L’articolo 1, nell’enunciare i principi, sancisce innanzitutto che l’educazione civica contribuisce a formare cittadini responsabili e attivi e a promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri. Inoltre, stabilisce che l’educazione civica declina nelle istituzioni scolastiche la conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni dell’Unione europea, anche al fine di promuovere i principi di legalità, cittadinanza attiva e digitale, sostenibilità ambientale, diritto alla salute e al benessere della persona.Con questa legge è prevista l’introduzione dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica nel primo e nel secondo ciclo di istruzione e l’avvio di iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile nella scuola dell’infanzia.

L’articolo 4 pone la conoscenza della Costituzione italiana (clicca e scarica) a base dell’insegnamento dell’educazione civica sia nella scuola dell’infanzia e del primo ciclo, sia in quella del secondo ciclo, per sviluppare competenze ispirate ai valori della responsabilità, della legalità, della partecipazione e della solidarietà.

Di seguito materiale per bambini e ragazzi utile per lo studio e l’insegnamento della Costituzione:

La Costituzione italiana e i suoi nuclei concettuali – Regione Emilia Romagna

COSTITUZIONE ITALIANA ILLUSTRATA A FUMETTI

Geronimo Stilton e la Costituzione italiana raccontata ai ragazzi

Una partita per la Costituzione – Regione Umbria

Incontro con la Costituzione – Senato della Repubblica

La Costituzione spiegata ai bambini – Lezione di Pietro Ichino

Il quaderno della Costituzione – Presidenza della Repubblica

I principi fondamentali della Costituzione – Istituto Comprensivo di Castellarano (RE)

Segnalo altresì:

LA NASCITA DELLA COSTITUZIONE – Le discussioni in Assemblea Costituente a commento degli articoli della Costituzione , importante documento storico del percorso di approvazione della Costituzione

La Costituzione Italiana Commentata – Mondadori Education , la Costituzione on-line commentata per articolo.

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ESERCIZIO DI ITALIANO ON LINE – LETTURA E COMPRENSIONE

IL VIAGGIO DI INES

Caro don Gaetano,

dovete sapere che la vita sulla nave è durissima. Ci siamo dovute separare da papà, io e la mamma, perché ci sono le stanze dei maschi e quelle delle femmine. Siamo in una grande camerata dove ho contato almeno trenta persone sui letti a castello. Appiccicati come le sardine in scatola. Senza bagni, acqua, elettricità. I pasti non sono granché e poi sono scarsi. I posti a a tavola non ci sono per tutti perché i marinai della nave dicono che siamo in troppi. Allora perché imbarcano tanta gente? La mamma dice che così fanno un sacco di soldi. Tanto la richiesta non manca. Per mangiare si devono fare due turni e bisogna lottare per sedersi ai tavoli. E dopo mangiato? Qui viene il bello! Si va ore e ore sul ponte a prendere freddo: meno male che la zia Giovanna l’aveva detto alla mamma e lei si è portata tre coperte. Per dormire bisogna scendere nei dormitori, dove niente resta un segreto per nessuno. Sento tutto quello che fanno gli altri, chi litiga, chi piange, chi sospira. La mamma dice che alla fine del viaggio ognuno saprà vita, morte e miracoli dell’altro. Ieri sera io e mio padre ci siamo affacciati in prima classe ma gli inservienti ci hanno subito cacciati. Hanno capito che eravamo di terza classe, papà dice che si vede immediatamente da come siamo vestiti. Quelli di prima classe hanno gli abiti di seta, senza le toppe e i bottoni persi. Un giorno un marinaio ci ha detto che i passeggeri di prima classe non vogliono nemmeno vedere come siamo fatti noi di terza. -Sapete cosa pensano? – ha detto. – Che siete sporchi e puzzate. E poi sono convinti che voi mangiate con le mani come gli animali.

Caro don Gaetano, spero che non siano persone di prima classe gli argentini.

RISPONDI ALLE DOMANDE

Leggi anche:

STORIA DELL’EMIGRAZIONE ITALIANA

MIGRANTI IN AMERICA

Leggi la poesia:

ADDIO

Mi volto e la mia casa si allontana,

scompare a poco a poco la mia terra

al passo lento della carovana,

al passo indemoniato della guerra. 

E dico addio agli amici, alla mia gente,

agli alberi che incontro nel cammino,

nel sacco quattro stracci e poco o niente,

nel pugno della mano un sassolino.

E dico addio al vento e alla sua danza

mentre la notte si sorseggia il giorno:

nel cuore una promessa di speranza,

 negli occhi il desiderio del ritorno.

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Prepariamoci all’Invalsi – ITALIANO CLASSE QUINTA

CASCATE

Una cascata è generata da un fiume o torrente in quel punto in cui l’acqua, a causa del dislivello, precipita invece di scorrere.

Generalmente le cascate si formano lungo i corsi dei fiumi perché, in un tratto del loro corso, la parte di terreno su ui scorrono è meno resistente all’erosione rispetto alla parte più a monte; con l’andare del tempo si forma un dislivello tra le due parti e viene così generata una cascata che può crescere in altezza lentamente con il passare degli anni.

Alcune cascate si formano nell’ambiente montano dove l’erosione è più rapida e il corso della corrente può essere soggetto a cambiamenti repentini. In questi casi per la formazione della cascata non sono necessari svariati anni di erosione.

In altri casi la formazione di una cascata può essere “istantanea” a causa di processi geologici molto violenti come terremoti o eruzioni vulcaniche, come nel caso dell’Islanda che possiede più di diecimila cascate.

le cascate più belle dell'islanda

In altri casi le cascate si formano in ambiente montano quando l’acqua delle precipitazioni piovose o dello scioglimento delle nevi anziché penetrare nel terreno, come accade in suoli carsici, scorre direttamente in superficie accumulandosi e confluendo in valli che poi bruscamente si interrompono con un dislivello altimetrico dando vita al salto o semplicemente scorrendo in forte quantità nei valloni.

Le cascate possono anche essere artificiali, dovute a dighe costruite per creare un lago artificiale durante il corso del fiume.

In ogni caso le cascate sono dei fenomeni temporanei destinati a lungo andare ad essere distrutte dalla forza di erosione delle acque. Con il passare dei decenni gli estremi delle rocce che formano la cascata sono destinati a rompersi e a spostarsi sempre più a monte verso le sorgenti.

A volte sotto allo strato di terreno più duro vi è un terreno più soffice che può essere a sua volta eroso formando una caverna sotto la cascata stessa.

Le cascate più belle dell'islanda

waterfall+9mar08+rain

Le cascate sono state da sempre un grosso ostacolo per il trasporto fluviale. In molti casi il problema è stato risolto costruendo canali artificiali che aggirano l’ostacolo. In altri casi sono state costruite delle vasche che vengono chiuse tramite sbarramenti e riempite d’acqua ogni volta che un’imbarcazione vi entra: in questo modo è possibile innalzare il natante fino al livello del fiume sopra la cascata; lo stesso principio applicato al contrario permette alle navi di discendere il fiume oltre la cascata.

LE CASCATE- RISPONDI ALLE DOMANDE